L'idea
di inserire un angolo dedicato interamente alla musica polesana
non poteva essere ignorato. Percorriamo perciò insieme i canti
e le ballate caratteristiche del nostro Bassopolesine (un esempi
per tutti " I Scariolanti"), pezzi che rallegravano le dure giornate
lavorative dei manovali, e che semplicemente fanno parte di una
tradizione e di una cultura musicale che non possiamo lasciare
estinguere.
Insomma
un patrimonio da non perdere, ma da difendere e soprattutto da
ascoltare, colonna sonora dei nostri genitori, e di un'evoluzione
che è parte fondamentale del nostro tempo, delle nostre radici.
Addentriamoci così nella storia del rappresentativo e tipico "Coro
Soldanella", scopriamo, o riascoltiamo insieme la toccante voce
di Rosetta
Pampanini, o viaggiamo nella cultura underground
delle giovani bands polesane.
Ripercorriamo
il percorso lirico e la storia di Nino
Catozzo, Antonio
Buzzolla, Renzo
Casellato, Luisa
Malagrida. Perché la "nostra" musica è un'arte che ben si
sposa nel descrivere i lineamenti del Polesine, valorizzando esperienze
passate, tradizioni, modi di dire, creando un caleidoscopio di
emozioni e di suoni antichi, carichi di una semplicità e di una
vitalità che dovremmo imparare a riscoprire