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La
Legge regionale 28 Aprile 1998, n. 19, ha attribuito alle Province
a quasi un decennio di distanza dall'emanazione delle Legge 8 Giugno,
1990, n. 742, di ordinamento delle Autonomie locali, la piena competenza
sulla pesca, la protezione e la valorizzazione del patrimonio ittico
delle acque interne.
La Provincia di Rovigo non si è trovata impreparata di fronte
all'assegnazione di queste importanti responsabilità di gestione
ambientale in quanto, precorrendo per molti aspetti i tempi, sin
dall'ormai lontano 1996 aveva intuito la necessità e l'utilità
di dotarsi di una propria Carta Ittica provvedendo a commissionare
questo studio ad un gruppo di ricercatori di provata esperienza
che hanno peraltro provveduto ad eseguire il lavoro con volontà
e passione. Il
frutto degli studi compiuti nel corso di questi anni si è
concretizzato con la stesura del documento che presentiamo in queste
pagine e che costituirà nel corso del prossimo quinquennio
l'elemento di base nella gestione delle acque dolci provinciali
che, sebbene oramai risultino di contenuto interesse per la pesca
professionale, rappresentano una risorsa fondamentale per le migliaia
di pescatori sportivi presenti nel nostro territorio provinciale.
La Carta
Ittica, per
precisa volontà di questa Amministrazione, non sarà
però soltanto una guida tecnica e uno strumento di lavoro
destinato ai tecnici dei competenti Uffici provinciali ma vuole
essere, attraverso questo volume divulgativo, un mezzo per trasferire
le conoscenze acquisite nel corso di questi anni di ricerca al vastissimo
mondo dei pescatori polesani alle loro Associazioni e Gruppi, ai
Comuni, alle Scuole e più in generale a tutti coloro che
hanno a cuore la tutela e la valorizzazione dei corsi d'acqua e
della pesca. E'
nostra convinzione infatti che solo un aumento della conoscenza
e della coscienza collettiva potrà garantire il successo
degli sforzi che la Provincia quotidianamente profonde per la protezione
e l'incremento delle nostre risorse ittiche.
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