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Rotazione
Impercettibilmente mentre si spegne l’eco delle sue poche parole.
JPJ
È la festa della musica a Parigi, il 21 giugno, e tutti abbiamo il diritto di uscire.
Occhi di cerbiatto
Occhi di cerbiatto, mani di fata, bocca di sogno.
NYC – 3
Come un equilibrista colto da un improvviso vuoto ,mi allontano di qualche block vagando senza meta come chi a un processo attende il verdetto.
NYC 2
Non so più dove sono, e in fondo non mi importa un granché, perché mentre un pancione indica le torri gridando «It’s falling!!!»
NYC
O meglio, primo giorno dopo una brevissima notte spesa nel tentativo vano di (s)forzarmi a dormire, per attenuare eventuali postumi da jet-lag.
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Untitled Document
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IndY
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di
OlmO |
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Non
abbiamo diviso l'infanzia, siamo cresciuti insieme più tardi,
quando già le emozioni hanno un volto. Il mio rapporto con
Indy è di quelli inclassificabili, un po' come descrivere
il genere dei "God Machine"; li ami ma non sai quello
che fanno, non li ascolti sempre, spesso vengono dimenticati per
poi essere riscoperti per puro caso o per assoluta astinenza. Con
lui l'intreccio personale è così. Sconfinati silenzi
e istanti violenti. Il suo "Blast" rimane il libro più
bello che io abbia mai letto, ben cosciente che è quello
più odiato, probabilmente - l'unico - odiato da lui.
Tra di noi ci chiamiamo fradjè.
Non ne ho mai avuti.
Ma se fosse avrebbero il suo viso e pochi altri.
Vive a Paris da anni, scende solo sotto l'impulso delle costine
che sfrigolano, dei rossi rubini che ottenebrano, delle risate e
delle bestemmie che purificano l'aree.
Inutile dire che mi manca, che quando scrive leggo, che quando c'è
sto meglio.
Inutile.


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