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Italia
Nostra ha compiuto quarantacinque anni. Oltre quattro decenni
di attività appassionata che ha diffuso la "cultura
della conservazione" del paesaggio urbano e rurale, dei monumenti,
del carattere ambientale delle città. I "beni culturali",
levoluzione naturale e storica, i centri storici, la pianificazione
urbanistica e territoriale, i parchi nazionali, lambiente,
la questione energetica, il modello di sviluppo del Paese, la viabilità
e i trasporti, lagricoltura, il mare, le coste, le isole,
i musei, le biblioteche, gli archivi storici: questi sono alcuni
dei capitoli più importanti dellattività capillare
di "Italia Nostra", spesso sostenuta da una ricerca approfondita
e documentata da una vasta pubblicistica che oggi costituisce patrimonio
unico e insostituibile a disposizione del Paese.
"Italia
Nostra", insieme alle altre associazioni, ha promosso una intensa
attività giuridica e legislativa, come stimolo per la redazione
di nuove leggi sul patrimonio storico-ambientale e sui Beni Culturali
del Paese. Ha ottenuto alleggerimenti fiscali per la manutenzione
e le donazioni allo Stato di raccolte, opere darte, archivi.
Ha promosso lacquisto da parte dello Stato di edifici storico-artistici.
La
storia ed alcune delle iniziative più importanti
"Italia
Nostra" è nata nel 1955 dalla volontà di un piccolo
gruppo di persone, tra cui lattuale presidente Desideria Pasolini
dallOnda, contro un nuovo sventramento del centro storico
di Roma. Il suo primo presidente è stato Umberto Zanotti
Bianco, seguito da Giorgio Bassani, Giorgio Luciani, Mario Fazio,
Alessandro Merli, Floriano Villa.
Dal primo nucleo romano, lAssociazione è cresciuta
fino ad arrivare a più di 200 sezioni sparse su tutto il
territorio nazionale. Un elenco delle tante attività di "Italia
Nostra" sarebbe troppo lungo, ma va ricordata la Mostra Italia
da Salvare, listituzione del Parco dellAppia Antica
a Roma e del Parco del Delta del Po, il recupero delle Mura di Ferrara,
la legge 394 sulle Aree naturali protette, loperazione Nettuno
per le coste italiane. Tra le battaglie più significative
vanno ricordate: la salvaguardia di Agrigento e di Paestum, delle
Ville Venete e dei Colli Euganei, della Costa Smeralda, delle Pinete
di Migliarino e di Ravenna, contro il nucleare, contro lExpo
a Venezia e contro le Olimpiadi a Roma.
Adesso lavoriamo perché lAnno Santo Romano, il Giubileo
del 2000 sia "non insostenibile".
Il
futuro
Grande
importanza ha avuto fin dagli anni Settanta e ne avrà sempre
più la ricerca nei campi della didattica e della formazione
per promuovere lEducazione Ambientale. Molto importante è
anche lattività in campo internazionale con la fondazione
di "Europa Nostra" e la partecipazione al BEE (Bureau
Europeen de lEnvironnement).
"Italia Nostra" pubblica un Bollettino mensile e numerose
opere di saggistica.
E in corso un processo di rinnovamento fondato sulle iniziative
delle Sezioni e sulla partecipazione dei Soci per promuovere attività
di salvaguardia e di ricerca, di conoscenza, di progettazione di
un "uso sostenibile" del patrimonio storico ed ambientale.
Trasformata in ONLUS, "Italia Nostra" vuole impegnarsi,
con i soci, in attività di servizio, non solo stimolando
la "memoria" e la tutela, ma promuovendo, anche attraverso
i nuovi strumenti della comunicazione, la conoscenza e la progettazione
comunitaria della fruizione dei beni culturali.
Il patrimonio storico, artistico e naturale (attraverso la tutela
e la fruizione) deve diventare la grande "risorsa" per
la crescita culturale del Paese.
Indirizzo
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Nicolò Porpora, 22 - 00198 Roma
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